Ambarabà ciccì coccò

Una conta russa per bambini dice:

Эники, беники ели вареники,
Эники, беники съели вареники,
Эники, беники, хоп!
Вышел зелёный сироп.
Эни, бени, рики, таки,
Турба, урба, синтибряки,
Эус, бэус, краснобэус, Бац!

Se volete provare di ripetere, sarà come una scioglilingua:

Eniki, beniki eli vareniki, (Eniki Beniki mangiano vareniki)
Eniki, beniki s’eli vareniki (Eniki Beniki hanno magiato vareneki)
Eniki, beniki, hop!
Vishel zeleniy sirop.
Eni, beni, riki, taki,
Turba, yrba, sintibriaki,
Eus, beus, crasnobeus, Baz!

Da tanto tempo un piatto non mi trasmetteva così tante emozioni. Per le mie amiche italiane parole come vareniki, pierogi e pelmeni sono suoni insignificanti. Ma immaginate di vivere per un lungo periodo in un altro paese, abituarsi ai sapori completamente diversi anche se molto buoni, ed un giorno trovarvi li… davanti ad un bel piatto di parmigiana, o lasagne, o panzerotto quello giusto con la mozzarella che fila ed il sugo buonissimo che sporca le dita.

Adesso, si, che potete capire! Raccogliere le amarene e dedicare tutto il giorno alla preparazione di vareniki è stato per me un rito. Una giornata lenta e gioiosa. Non avrei mai pensato di avere un giardino con un albero di amarene ed un giorno essere felice solo per il fatto di aver raccolto la frutta insieme con la mia famiglia e aver cucinato un piatto tipico russo.

Vareniki - è un piatto tipico che a seconda delle tradizioni regionali offre una varietà immensa di sapori e modi di servire. Sono simili ai tortelloni con diversi ripieni, sia salati che dolci, come tortine di pasta chiuse. Le varietà salate sono tradizionalmente servite con pancetta affumicata, lardo e/o cipolla saltata in padella. La versione dolce, dal ripieno di frutta. In Russia sono spesso serviti con condimento di panna acida (smetàna).

 Carota Gigante allevata da noi

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